BikeTrial_istruzioni

Vorrei avvicinarmi al BikeTrial ma non so bene come fare. Con questo articolo cerchiamo di dare una risposta abbastanza completa a questa semplice domanda, spiegando con chiarezza alcune cose per chi si trova ad iniziare ... e non sa come fare! Non si tratta certo di una guida ma di alcuni punti che possono essere utili per capire un po' l'ambiente BikeTrial italiano e internazionale e dello sport agonistico in generale.

 

 

BIU_20_LogoSi chiama BikeTrial quello Sport ciclistico praticato secondo il regolamento sportivo di BIU. BIU è stata fondata nel 1991 dai partecipanti all'ultimo Campionato Mondiale di Trial Sin ad Andorra;  venne chiamato a presiedere la riunione costitutiva il Ceco Joseph Dressler che dopo pochi giorni registrò legalmente a Praga, in quella che all'epoca era ancora la Cecoslovacchia, l'atto costitutivo di BIU registrando contestualmente il termine "BikeTrial" (o Bike Trial). Nel 1992 la Presidenza passò al Giapponese Hiroshi Hirano che ricopre ancora oggi questo incarico. BIU oggi è presente in 41 nazioni nel mondo. In ogni Nazione esiste un Delegato che ha il compito di fare applicare il Regolamento durante le manifestazioni che si titolano essere di "BikeTrial" o "Bike Trial".

 

Il BikeTrial non è il Trials:

La premessa fatta qui sopra è necessaria a chiarire ogni ulteriore fraintendimento e confusione che a volte si genera parlando di  "Trial in bicicletta", esiste infatti una specialità ciclistica patrocinata a livello internazionale da UCI e a livello Italiano da FCI che si chiama Trials. Le due attività non vanno confuse, si tratta di due cose diverse nel regolamento, nella gestione, nella filosofia. Il BikeTrial è BIU. Il Trials è UCI. In questo articolo ed in questo sito web si parla sempre e solo di BIKETRIAL non di Trials.

 

Il BikeTrial ha una propria storia ed una propria filosofia che intendiamo mantenere; questi argomenti sono trattati e spiegati a parte essendo troppo vasti per poter essere riassunti qui, esistono però tre "punti chiave" che vogliamo ricordare:

 

 

 

1) Accessibilità:

 

Herka_2011Accessibilità è un termine che riassume bene la filosofia del BikeTrial. Il BikeTrial deve essere prima di tutto accessibile a tutti; per tale motivo è necessario contenerne i costi.

Perchè? Perchè fare BikeTrial è gia abbastanza difficile senza bisogno di complicazioni e costi aggiuntivi; in questo Sport i risultati vengono con grande sacrificio ed in pochi hanno la pazienza di sopportare una cariera agonistica così lunga ed impegnativa, per questo chi organizza il BikeTrial deve dare a tutti la possibilità di partecipare senza bisogno di grandi investimenti ! Il Rider deve essere in condizione di partecipare alle manifestazioni con i propri mezzi personali. Questo è un dettame di BIU e nè a livello internazionale nè a livello Italiano esiste l'intenzione di abbandonare questa strada, nè ora nè in futuro. Sarebbe tradire la filosofia stessa del BikeTrial. Nel BikeTrial si deve favorire la partecipazione di tutti non la performance atletica di pochi.

 

 

 

2) Volontariato:

 

Il BikeTrial è uno Sport organizzato da "volontari". Nel BIU nessuno svolge attività organizzativa professionistica. Questo può essere visto come un grave difetto; stà a te giudicare. Così come nell'informatica esistono Software commerciali e Software di concezione "open source" anche nello Sport esistono diversi modi di organizzare. Possiamo dire che il BikeTrial è "open source". Chi ritiene questo "modus operandi" inadeguato alle proprie aspettative può trovare soddisfazione in altre raltà. Il BikeTrial continuerà a basarsi sul volontariato. Sempre.

 

 

 

3) UISP (Unione Italiana Sport per Tutti):

UISP_2011Per definizione "UISP è l'associazione di sport per tutti che ha l'obiettivo di estendere il diritto allo sport a tutti i cittadini".

 

A questo punto è già tutto detto; basta rileggere i punti esposti sopra per capire che il matrimonio, ormai decennale, tra BIU e UISP è naturale. Le stesse filosofie, gli stessi principì. UISP garantische a tutti i partecipanti agli Eventi BikeTrial organizzati in Italia una adeguata copertura assicurativa in forza di un corretto controllo medico, una assistenza organizzativa puntuale ed una diffusione sul territorio che solo il più grande Ente di Promozione Sportiva Italiano può offrire. UISP è suddivisa in "Leghe" equivalenti ai "settori". I numeri ufficiali 2010 della Lega Ciclismo UISP sono questi: 43.574 ciclisti praticanti riuniti in 2.319 Associazione Sportive Dilettantistiche. Tutti gli Eventi BikeTrial in Italia sono organizzati sotto l'egida UISP che ne autorizza e controlla il corretto svolgimento. Difficilmente questo Sport potrebbe trovare una soluzione più idonea a quella attuale atta a soddisfare le particolari esigenze di questo Sport unico.

 

 

 

 

 

burocraziaLa cosiddetta "burocrazia":

 

Spesso si sente dire: "perchè serve la licenza?" oppure  " perchè non sono libero di ...?". Lo sappiamo tutti: sarebbe più bello fare le gare senza bisogno di nulla!

Nessuna Ambulanza, nessun Medico, nessuna Assicurazione. Costerebbe pure di meno ! Ma cosa succede se qualcosa va storto ? Non scherziamo su questi argomenti.

 

Il BikeTrial si svolge per "Eventi", sono Eventi le Gare ed i Raduni. Oggi in Italia e fortunatamente in quasi tutti i paesi nel mondo, esiste la Libertà di associazione e di iniziativa. Di fatto quando una persona organizza liberamente un evento assume implicitamente la funzione di "responsabile" di quanto accadrà durante l'evento stesso ed è evidente che questo comporta un grandissimo carico di responsabilità sulle sue spalle. Per tale motivo è opportuno che egli si avvalga di un Ente competente che possa fornire all'organizzatore stesso e a tutti i partecipanti dei servizi tecnici, operativi ed una copertura assicurativa appropriata in caso di infortunio o danno civile.

 

Insomma quello che a molti sembra "burocrazia" è l'isieme di tutti gli adempimenti che l'organizzatore è tenuto a garantire a livello legale per TUTELARE I PARTECIPANTI. Ambulanza, Medico, Tasse Gara, Assicurazioni non fanno godere nessuno; sono semplicemente dei requisiti minimi ed indispensabili che un organizzatore deve garantire anche al di la degli stessi requisiti di Legge per la tutela degli atleti e di se stesso. SI TRATTA SEMPLICEMENTE DI LOGICA E DI BUON SENSO.

 

 

 

COME PARTECIPARE:

piateda_2011Naturalmente in questo paragrafo non parleremo delle "regole del BikeTrial", per questo c'è il "Regolamento", ma di cosa sono e come fare a partecipare agli Eventi di BikeTrial.

 

Esistono due livelli di partecipazione: Agonistico e non agonistico.

 

Sono agonisti coloro che intendono partecipare nelle categorie superiori ovvero: Minime, Expert, Junior, Senior, Elite. Sono considerate invece non agonistche le seguenti categorie: Promotion, Poussin, Benjamin e Femine (quest'ultima categoria per l'attuale esiguo numero di partecipanti). La differenza tra i due gruppi di categorie stà nella attribuzione dei Titoli. Sono "Campioni" coloro che vincono nelle categorie Agonistiche. Per quanto riguarda invece gli obblighi di sicurezza da garantire ai partecipanti non cambia nulla tra i due gruppi. Anche gli eventi riservati alle categoria non agonistiche devono rispettare tutte le norme degli eventi più imporanti secondo regolamento.

 

Le categorie si basano in linea di massima sulle fasce di età e per capacità. Vedi schema Categorie.

 

In quasi tutti gli eventi sono previste tutte le categorie. E' comunque obbligo dell'organizzatore pubblicare un regolamento particolare con le Categorie ammesse. Gli stessi dati vengono comunicati a UISP attraverso il Volantino Tecnico che l'organizzatore deve inviare al Responsabile Nazionale per tempo prima dell'Evento e che deve essere pubblicato nel luogo di svolgimento della gara.

 

 

 

1) CERCA UNA ASSOCIAZIONE SPORTIVA ED ISCRIVITI AD ESSA.

 

Il primo requisito per partecipare ad ogni attività sportiva organizzata è quello di far parte di una Associazione. Anche nel BikeTrial si fa così. Esistono delle eccezioni a questa regola e riguardano le "partecipazioni di giornata".

 

Il termine Associazione Sportiva Dilettantistica riassume oggi tutti gli "appellativi" con cui si chiamavano i gruppi sportivi (GS, AS, CS ...). Oggi esistono solamente ASD e Società Sportive. La differenza tra ASD e SS dipende dal bilancio annuo. Oltre i 240.000 € le ASD devono diventare Società. Il 99% delle associazioni assume il nome di ASD che per legge deve essere enunciato accanto al nome.

 

La via più semplice è quella di trovare una ASD "affiliata" a UISP. In questo modo potrai chiedere di avere la "Tessera tipo 15C" o "tipo 15F". Puoi anche scegliere di iscriverti presso una ASD affiliata a FCI o altri Enti che, come USIP, fanno parte della "Consulta Ciclismo" e le rispettive coperture assicurative coprono in tutti gli eventi autorizzati dagli Enti stesso ma con delle differenze riguardanti i punteggi di Campionato. I partecipanti agli Eventi saranno premiati indipendentemente dall'Ente di appartenenza ma i "punti" del Campionato di cui fa parte l'evento saranno attribuiti a chi ha la tessera UISP. I tesserati non UISP riceveranno un solo punto per la partecipazione ai soli fini statistici.

 

Puoi anche chiedere la Tessera direttamente presso la sede del tuo Comitato Provinciale UISP.

 

 

 

2) EFFETTUA LA VISITA MEDICA SPORTIVA.

visita_medicaPerchè, serve la Visita medica?

Anche questa è una domanda che molti "agli inizi" si chiedono.

E' ovvio, la Visita Medica SERVE eccome. Il motivo è facilmente comprensibile; solo un Medico che opera in un Centro di Medicina dello Sport è in grado di capire se il fisico del potenziale atleta è idoneo alla pratica di una determinata disciplina sportiva. La visita medica agonistica di solito prevede analisi delle urine, visita cardiologica sotto sforzo e visita medica generale. Dura solitamente una trentina di minuti ed un costo variabile dalla Regione di appartenenza e dal Centro Medico prescelto. Il costo può andare dai 50 ai 100 €. In molte regioni la Visita è gratuita fino ai 18 anni. La visita medica deve essere richiesta da una ASD o dal comitato Provinciale.

 
 

 

 

3) RICHIEDI LA LICENZA.

 

Una volta iscritto ad una ASD ed in possesso del Certificato Medico potrai ottenere la Licenza UISP tipo 15c o 15f oppure una Licenza rilasciata da altro Ente della Consulta Ciclismo. La Licenza è il documento che abilita l'Atleta a partecipare agli Eventi agonistici e che certifica all'organizzatore che l'iscritto è in buona salute (visita medica) e che è in possesso di una Assicurazione contro gli infortuni e contro i danni a terzi che possono scaturire dalla attività sportiva. La licenza può costare dai 35 ai 50 € a seconda della ASD.

 

 

 

Con questi tre semplici passaggi è possibile partecipare a tutti gli eventi BikeTrial organizzati in Italia per un anno. Potrà sembrare poco o molto, non lo sappiamo, ma questi sono dei requisiti minimi ed inderogabili per poter garantire a tutti quanto serve per avvicinarsi allo Sport e continuare a praticarlo per anni. In sicurezza.

 

 

 

LA LICENZA DI GIORNATA.

 

La cosiddetta Licenza di Giornata è una formula finalizzata alla "prova dello Sport". Con questo sistema UISP da la possibilità a tutte le persone che non hanno ancora svolto i tre adempimenti sopra descritti di partecipare per un giorno e comunque ad un singolo evento al fine di "provare". Un SOLO evento in quanto se, una volta provata la gara, si ha intenzione di partecipare di nuovo, è necessario regolarizzarsi secondo i tre passaggi sopra citati.

 

La LDG viene rilasciata direttamente sul campo gara ed abilita esclusivamente a provare sul percorso Bianco (per età solo Poussin) e Verde che per regolamento non possono prevedere ostacoli impegnativi o percorsi considerati difficili secondo la pratica consolidata del BikeTrial.

 

 

 

LA LICENZA BIU.

 

La Licenza BIU serve a partecipare agli Eventi BikeTrial fuori dall' italia. Viene rilasciata dal Delegato BIU e ha valore negli Eventi BIU all'estero. La Licenza BIU è subordinata al possesso di Licenza UISP.

 

 

 

Speriamo che questa spiegazione possa aiutare quanti vogliono avvicinarsi al BikeTrial.

 

Massimo Iacoponi, Responsabile Nazionale BikeTrial per UISP: +39 3483109475 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Giuliano Gualeni, Delegato BIU Italia: +39 3382746091 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

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